Nord Cresta del Becco - quarta uscita recupero Alpinisteam

Meteo incerto in tutto il Piemonte. L'incubo di rivivere l'umidità dei primi due giorni di corso invade la mente di Giada. Fortunatamente la sua compaesana Chicca le fa da spalla e la convince dicendo: "ok che delle nostre guide Gioele e Chicco non ci si può gran che fidare, ma domenica c'è anche Diego, che è un informatico smanettone. Figurati se non ha dirottato per lo meno due satelliti e i radar prima di decidersi!"

E cosí ci si trova tutti a Rochemolles, sopra Bardonecchia, all'alba delle 7!

Tutti pronti?

No, Diego, l'imbrago non si indossa così!

"Ramponiiii, piccozzeee, cocco bellooo!!"

La squadra del recupero Alpinisteam. Se questo è il recupero!

In un lampo gli zaini son chiusi e siamo nella bellissima conca del rifugio Scarfiotti, circondati dalla appuntita Pierre Menou, dall'imponente Rognosa d'Etiache e dall'elegante cresta del Beric di Mezzodì e del Rocher Cornus. Paesaggio Himalayano?

Stesi su un prato studiamo la nostra parete; si tratta della Nord della Cresta del Becco, una parete ingiustamente poco frequentata ma che offre un infinito terreno di gioco per tutti i gusti.

Considerando le temperature, scegliamo di salire un canale con poche rocce ai lati, onde evitare scariche. Inoltre la linea scelta è già riempita dei resti di vecchie valanghe, quindi ha un fondo nevoso compatto e più camminabile, oltre che più sicuro.


Le due cordate si alternano a battere traccia. Si tratta di un terreno di tipica parete nord, come quella del Monviso o della Tour Ronde. La progressione risulta molto fisica, e sovente siamo costretti a trovare dei posti comodi e sicuri per fare delle soste. In questi momenti cerchiamo di guardarci intorno e capire dove dirigere il nostro itinerario, quali possono essere i rischi maggiori di uno o l'altro.

Dopo un'impennata finale, un paio di passaggi su roccia ed eccoci in cresta!


Il panorama si apre ed ecco le perle dello sci alpinismo valsusino: Sommelier, Tete di Pierre Muret, Cima del Vallone, Almiane...

Giunti in cresta

La punta è ormai raggiunta.

La discesa si svolgerà per dolci prati sulla parete sud. Oltre alle zampe di camoscio martoriate dal gipeto, anche noi cerchiamo di spaccarci le rotule sciando con gli scarponi - o sul culo - i brevi ma ripidi pendii che conducevano ai bei prati fioriti delle malghe di fondovalle.

Piero stappa la sua bottiglia in nostro onore e... salute!

Grazie a Katia, Chicca, Giada, Piero e Diego da parte delle guide Andrea Chicco Carelli e Gioele Poddine!

L'ultima uscita dell'Alpinisteam? NO!

A grande richiesta, a breve partiremo con la versione estiva: AlpinisTeam creste rocciose! Inoltre, abbiamo messo giù un programma di qualche uscita estiva, su roccia e su ghiacciaio, in quota e in media montagna, che verrà arricchito nei prossimi giorni.

Non esitate a contattarci per avere più informazioni, e sbirciate nella nostra pagina dei servizi, aggiornamenti a breve!

A presto

Gioele

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